lunedì, gennaio 10, 2011

Nella Sicilia dei Malavoglia


Che cosa fare in un weekend a Catania? 

Catania ha molto altro da offrire e punta sulle risorse del territorio e farne una grande meta turistica. E i numeri Catania li ha tutti. 

Intanto ha un clima stupendo che ne fa una meta appetibile per weekend autunnali e primaverili (ad ottobre ho fatto il bagno al mare!!!), poi l'aeroporto dista solo poche fermate di autobus dal centro città ed è raggiungibile con voli di compagnie lowcost... spesso basta cogliere le giuste offerte voli per partire anche con poche decine di euro, per non parlare poi dell'occasione di vedere l'Etna, il più grande vulcano d'Europa.
Catania, casa di Verga

Casa di Verga


Catania da gustare

Per chi ama i sapori genuini Catania offre l'opportunità di mangiare bene e assaporare alcuni prodotti tipiciè inoltre un fantastico punto di partenza per visitare località vicine o percorsi tematici.

Sulle tracce dei Malavoglia

Per chi come me ama la letteratura italiana, e in particolare il Verismo, Catania offre un percorso dedicato a Giovanni Verga, che ha inizio in via S. Anna, 8 con la casa natale dello scrittore (chiusa la domenica). Da qui ci si sposta in autobus ad Aci Trezza, dove è ambientato il suo più celebre capolavoro “I Malavoglia”. 

Cosa vedere ad Aci Trezza

Barche ad Aci Trezza
Aci Trezza
Ad Aci Trezza potete visitare il museo della “Casa del Nespolo” ospitato in una tipica abitazione siciliana del XIX secolo, un po' come quella dalla quale i protagonisti del romanzo sentivano "russare il mare". Il museo è organizzato in due stanze e accoglie altrettante esposizioni. La prima “La terra trema” è dedicato all'omonimo film di Visconti, girato ad Aci Trezza nel 1947. La seconda è la “Stanza dei Malavoglia”: in mostra le testimonianze del mondo dei pescatori di metà '800. Non solo oggetti di lavoro e della vita quotidiana, ma anche foto scattate dallo stesso Verga.

Catania, piazza Verga
Catania: piazza Verga
Passeggiando tra le barche del porticciolo dei pescatori, vi scoprirete a cercare “La Provvidenza”. Non la troverete, ma nella piazza principale ci sono le donne in attesa del ritorno dei pescatori dopo una tempesta, fermate nel marmo dallo scultore Mimmo M. Lazzaro. 

"La Provvidenza", con il suo carico di disperazione, è invece a Catania, nella piazza dedicata a Verga. Non affronta più il mare in tempesta, ma le più tranquille acque di una fontana.

I faraglioni di Aci Trezza

Aci Trezza
Aci Trezza, i faraglioni
E rimanendo in tema di letteratura, se andate ad Aci Trezza non dimenticate di ammirare la maestosità degli otto faraglioni in basalto, sono quelli che, secondo la leggenda, Polifemo scagliò in mare per tentare, inutilmente, di fermare la fuga di Ulisse.
Catania
Catania: Fontana dell'Elefante (particolare)



E per rendere migliore l'accoglienza del turista, il Presidente della provincia ha lanciato il progetto "Welcome Catania" che, tra le altre cose, la creazione di punti di accoglienza e informazione per i turisti; formazione rivolta ad operatori e residenti; tutela del turista, attraverso la stesura di una Carta dei Diritti del Turista.
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